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BEVANDE CHE AIUTANO LA CONCETRAZIONE: ALLEATE DELLA MENTE

Una vita frenetica e piena di distrazioni incide negativamente sulla nostra salute psico-fisica: ma come funziona la mente e quali sono le migliori tecniche per mantenerla in forma? E ancora, come avere più energia per studiare, magari aiutandosi con bevande che aumentano la concentrazione?

 

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Ci sono persone che hanno un’autonomia di concentrazione che vale un’ora, altre che arrivano anche a due, ma i fattori che determinano questi tempi sono variabili e diversi da un soggetto all’altro. Quando si arriva a “saturazione” un buon metodo per poter mantenere il controllo è quello di fare una breve pausa, magari sorseggiando bevande che aumentano la concentrazione: inutile tentare l’impossibile quando si arriva al limite, a un certo punto non si memorizza più, e ogni sforzo in tal senso risulta vano e controproducente.

Lo spiega Alessandra Tamiati, psicologa che si occupa di apprendimento di vario ordine interagendo soprattutto con gli adolescenti e gli studenti delle superiori. Alessandra ci ha svelato alcune curiosità su memoria, concentrazione e metodi per diventare più produttivi.

La professionista, che vive a stretto contatto con il mondo della scuola, dai bimbi delle elementari, dove l’emotività e i problemi della crescita hanno varie forme, fino ai docenti e alla formazione che a loro compete, ha accumulato negli anni una certa esperienza in materia, ecco cosa ci ha raccontato.

 

Dottoressa, come funziona la nostra memoria?

“La memoria è al suo apice quando non ci sono fattori che agiscono in controtendenza, ma questi in realtà sono spesso dietro l’angolo. Anche i bioritmi hanno la loro importanza. Un pranzo o una cena pesanti, per esempio, che non aiutano la digestione, o ancora fattori a livello fisico ed emotivo quali le preoccupazioni di varia natura, che creano disturbo e minano la sensibilità.

L’uomo è una macchina complessa dove sono tanti gli aspetti che possono interagire e che influiscono su una prestazione.

Un altro aspetto critico può essere l’ansia, la paura di non farcela. Come sappiamo gli esami non finiscono mai, a scuola, all’università, in un colloquio di lavoro, quando si affronta una nuova esperienza o si entra in un nuovo ambiente. E anche qui non esiste un’attività senza concentrazione, qualunque essa sia”.

 

 Una bevanda ricca di sostanze che aiutano la concentrazione può essere dunque un toccasana per chi vuole migliorare il proprio benessere psicofisico e le proprie prestazioni mentali in ufficio, a scuola o mentre si pratica sport.

 

Quali sono i fattori che incidono positivamente sulle nostre prestazioni mentali?

“Nel corso degli ultimi anni l’approccio alla concentrazione è diventato impegnativo, complesso e articolato. Un aspetto positivo e indeclinabile è quello della motivazione, l’interesse per ciò che si sta facendo. Man mano che si cresce le aspettative si avvicinano a ciò che si sta facendo, dallo studio al lavoro, e questo rende i momenti impegnativi più gestibili.

Sappiamo bene che il Covid con la chiusura delle aule ha impedito ai ragazzi di trovare ciò che si aspettavano. La mancanza di stimoli forti per gli studenti ha dunque creato dei vuoti e meno predisposizione alla concentrazione. Questo vale per tutti anche nel mondo del lavoro.

La psicologia, le scienze umane e naturali, non inventano nulla, osservano ciò che avviene e cercano di trovare strategie per affrontare la realtà. E si sa che la componente emotiva in questo campo è importantissima”.

 

Ecco come possono venirci in aiuto i nootropi , assumendoli attraverso bevande per la memoria. I nootropi sono infatti sostanze “intelligenti” che contribuiscono a migliorare l’apporto di ossigeno al cervello e incidono sulla crescita nervosa per una carica psico-fisica ed emotiva a spettro completo, dalla tonicità al mantenimento e al recupero. Il beneficio si sviluppa su due fronti: quello mentale, riducendo la sensazione di stanchezza grazie all’aumento della circolazione sanguigna, e quello fisico, con una diminuzione del senso di fatica.

Come avere più energia per studiare e aumentare la nostra concentrazione?

“Gli aspetti più complessi da gestire sono legati al carico e alla tipologia di ogni lavoro. È importante che il metodo in cui si svolgono i compiti sia veramente adeguato. Penso alla gestione dei fattori di distrazione che in parte dipendono da noi stessi e sono personali, e in parte da fattori esterni che non si possono prevedere o controllare. È importante esserne consapevoli. Presto attenzione a me stesso e di conseguenza so come organizzarmi sulla base delle mie debolezze e dei miei punti di forza. Così si possono affrontare i momenti di concentrazione, eliminando gli ostacoli.

Quindi no al cellulare sulla scrivania o dove si studia perché se è acceso è inevitabile la voglia di guardarlo. Questo è il classico e più comune esempio di dispendio di attenzione. Se mi distraggo ci metto più tempo a portare a conclusione uno studio, un impegno lavorativo, una relazione”.

Di concentrazione ne abbiamo parlato anche in passato, raccontando 3 semplici modi per essere più produttivi sul lavoro.

Quali sono le tecniche per “potenziare” le capacità della nostra mente

Se guardiamo un bimbo mentre gioca si può cogliere quanto impegno e quanta attenzione impiega. Queste capacità sono una componente funzionale di noi stessi ed è vero che qualcuno può essere più facilitato di altri. Ma è pur vero che queste capacità possono essere potenziate, allenate, aiutate come quando si pratica sport, un’attività culturale o artistica. La motivazione, come dicevamo prima, è un fattore fondamentale come la serenità mentale.

Anche una buona organizzazione mentale è un toccasana: qualche decennio fa avevamo meno risorse e meno incombenze, anche dal punto di vista professionale. Oggi il multitasking, la contemporaneità tra presenza e distanza virtuale (come ci impone un telefono, la lettura di un messaggio o di una e-mail) ci carica continuamente di stimoli più o meno importanti e più o meno urgenti che aumentano il peso mentale. In altre parole, dovremmo imparare a gestire una pagina per volta, perché attenzione e concentrazione hanno bisogno di ordine e leggerezza.

E infine sapersi prendere i propri tempi: cercare cioè di mettere in atto delle strategie sane, di frenare la fretta, la foga. L’essere umano non cambia da un momento all’altro, il percorso deve essere progressivo. Ben venga una pausa rigenerante!

 

Il potere di una pausa rigenerante e delle bevande che aumentano la concentrazion

I momenti di pausa, in cui recuperare i contatti col mondo esterno, risolvere i piccoli problemi e rigenerarsi sono dunque una delle migliori tecniche per recuperare energie e iniziare una nuova fase in piena forma.

E perché non rendere perfetto il nostro momento di pausa con bevande che aumentano la concentrazione?

 

NaturalBoom, il primo Mental Drink al mondo, frutto di una ricetta studiata e bilanciata, è una bevanda senza zucchero che combina le proprietà dei nootropi e della vitamina B5, con pochissime calorie.

 

I quattro nootropi naturali che costituiscono l’anima di NaturalBoom (papaya, olivello spinoso, ashwagandha e mate) sono sostanze che aumentano la concentrazione mentale. Gradevoli al palato, rilasciano agenti neurochimici, neurotrasmettitori ed enzimi che favoriscono le connessioni. Per questo NaturalBoom è una delle migliori bevande che aumentano la concentrazione. Non ci credi? Provalo!

 

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